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Stazione di Roma Termini
CommittenteStato Vaticano
AnnoCostruzione1862-1863
1868-1874
1939-1950
NazioneItalia
CittàRoma

La stazione di Roma Termini deve il suo nome alla vicinanza delle Terme di Diocleziano (di fronte alla stazione). Dopo la realizzazione delle due linee ferroviarie dello Stato Pontificio (del 1856 e del 1859), ci fu il problema di dare un assetto al nodo ferroviario romano, viste anche altre due linee in progetto. La stazione si trova sul sito in cui sorgeva un quartiere del II secolo d.C., da tempo abbandonato, sul colle dell’Esquilino. Nel Cinquecento qui fu costruita la Villa Montalto-Peretti, di proprietà del cardinale Felice Peretti (divenuto poi papa Sisto V). La villa venne in seguito ceduta allo Stato Pontificio e, infine, demolita. La prima stazione fu edificata a partire dal 1862 e inaugurata il 25 febbraio 1863. Il 2 luglio 1868 iniziarono i lavori per la nuova stazione Termini, con un’inaugurazione dei lavori a cui presenziò papa Pio IX. Nel 1870, con la Presa di Porta Pia, Roma passò al Regno d’Italia e i lavori della stazione subirono interruzioni e rallentamenti. Si conclusero solo nel 1874.

Seguendo lo schema standard di quell'epoca, la stazione di Roma Termini era dotata di due fabbricati viaggiatori paralleli, uno per gli arrivi ed uno per le partenze, riuniti da una tettoia metallica centrale, simile a quella costruita poco prima a Parigi alla Gare de l'Est. Sotto la tettoia trovavano posto sei binari di testa, di cui due senza marciapiede. All'esterno della tettoia, a nord della stazione si trovavano lo scalo merci, il deposito locomotive e l'officina per la manutenzione delle carrozze. Tutti questi impianti sono stati in seguito spostati per consentire l'ampliamento del fascio di binari e la creazione di nuovi marciapiedi per il servizio viaggiatori.
La facciata della vecchia stazione era di circa 200 m più avanzata rispetto ad oggi e copriva quindi quasi tutta l'attuale Piazza dei Cinquecento, raggiungendo l'attuale via Enrico De Nicola. Nel 1883 venne installata l'illuminazione elettrica sotto le tettoie e nei locali interni della stazione. Nel 1935 la rete elettrica di alimentazione arriva dal nord fino a Termini consentendo l'arrivo dei treni a trazione elettrica provenienti da Firenze.

Negli anni trenta del XX secolo si decise infine di ammodernare il nodo ferroviario di Roma, e naturalmente l'opera principale di questo intervento (e una delle poche, almeno in parte, realizzate) sarebbe stata la costruzione di una nuova stazione Termini, ampliata e adatta alle esigenze di un traffico ferroviario cresciuto a dismisura rispetto al secolo precedente.
Nel 1939 venne quindi approvato il progetto definitivo di Angiolo Mazzoni per la realizzazione del nuovo impianto ferroviario. I lavori iniziarono con la demolizione dell'edificio precedente e la realizzazione dei corpi di fabbrica laterali, ma nel 1943 furono interrotti con il collasso dello stato fascista e con la guerra che ormai si combatteva sul suolo italiano. Dopo la guerra il progetto di Mazzoni venne abbandonato in quanto ritenuto superato, soprattutto per quanto riguardava la facciata. Erano già stati realizzati gli impianti, le pensiline e i corpi di fabbrica laterali (con l'eccezione del Padiglione reale). Il Ministero dei Trasporti decise così di indire un concorso per la nuova facciata, vinto ex aequo dagli architetti Calini e Montuori e dal gruppo capeggiato da Vitellozzi. La stazione fu dunque completata secondo la nuova versione, che prevedeva la realizzazione del frontone e della pensilina d'ingresso, opera considerata uno degli esempi più significativi del Razionalismo italiano. La stazione venne infine inaugurata nel 1950.

Ristrutturata in occasione del Giubileo del 2000, la stazione è divenuta un importante punto di riferimento per turisti e cittadini romani, soprattutto grazie alla presenza di numerosi servizi quali il Forum Termini, un grande centro commerciale situato nel sottosuolo della stazione.
Il 23 dicembre 2006 con una cerimonia ufficiale la stazione Termini è stata dedicata a papa Giovanni Paolo II.

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